Edilizia, rinnovo del Ccnl sulle pmi


E’ stato chiuso ieri l’accordo sul rinnovo del contratto di lavoro per i dipendenti delle piccole e medie imprese nel settore dell’edilizia. Lo hanno sottoscritto ANIEM – Associazione Nazionale Imprese Edili Manifatturiere, ANIER – Associazione Nazionale Imprese Edili in Rete, le organizzazioni imprenditoriali rappresentative del comparto aderenti a Confimi Impresa e le organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Si tratta del primo rinnovo per il settore edile in questa tornata contrattuale. L’intesa prevede una durata triennale ed un incremento retributivo al livello base di 90 euro.

Si evidenzia un impegno condiviso delle parti per fornire un segnale significativo agli operatori del comparto alle prese con una delle crisi più complesse e prolungate del dopoguerra. In particolare, emerge nell’intesa contrattuale la volontà di valorizzare professionalità, capacità formative e esperienze specialistiche presenti nelle maestranze del settore, facendo dell’esperienza il valore fondante sul quale cercare l’uscita dal tunnel. In questo contesto le parti riconfermano valore ed efficacia dell’APE come elemento qualificante e unificante di Settore. ANIER, ANIEM e OO.SS. condividono la necessità di migliorare i livelli retributivi dei lavoratori, nonostante la perdurante recessione che penalizza in maniera profonda anche l’edilizia.

Le stesse parti nazionali concordano altresì sull’urgenza di misure finalizzate ad attenuare l’incidenza del costo del lavoro, in particolar modo alleggerendo il peso fiscale diretto in busta paga e intervenendo sugli oneri assicurativi versati dalle aziende nei confronti dell’INAIL, per i quali si condivide l’impegno ad avanzare proposte che consentano una riduzione delle aliquote da destinare all’ incremento dei livelli di reddito dei lavoratori.

Le rappresentanze datoriali e sindacali ritengono, infine, non più rinviabile una profonda razionalizzazione e riorganizzazione dei sistemi di bilateralità del settore, orientata a garantire migliore efficienza, omogeneizzazione delle procedure e delle prestazioni, riduzione dei costi complessivi a vantaggio di imprese e lavoratori, confermando altresì il riconoscimento in tutte le casse edili dei diversi Contratti, sia a livello nazionale che territoriale, nonché della reciprocità rispetto alle ore maturate dai lavoratori nei diversi sistemi.

Viva soddisfazione viene espressa da Paolo Agnelli – Presidente di Confimi Impresa: “Prosegue il percorso di rappresentanza di Confimi Impresa che in pochi mesi dalla sua costituzione è stata riconosciuta come nuovo soggetto maggiormente rappresentativo all’interno del sistema delle piccole e medie imprese nazionale e che trova ora ulteriore conferma con la sottoscrizione del ccnl di categoria degli edili”.

“Dopo aver firmato il nuovo contratto dei metalmeccanici lo scorso 1° ottobre – chiude Agnelli – è stato aggiunto un altro importante tassello. Si tratta del primo rinnovo del settore edile in questa tornata contrattuale. Sono certo che imprese e lavoratori anche in questo caso troveranno all’interno di questo contratto collettivo di lavoro nazionale gli strumenti idonei e più opportuni per la loro competitività”.

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