Edilizia, boccata di ossigeno


Tre milioni e seicentomila euro dal Ministero del Lavoro per dare respiro al settore delle costruzioni, complessivamente il più colpito dalla crisi congiunturale cominciata nel 2007. Soldi da spendere per favorire la platea più ampia possibile, spiegano da viale Aldo Moro, organizzando corsi di formazione e tirocini retribuiti, ma anche aprendo veri e propri percorsi di ricollocazione professionale in altri settori: in particolare per i lavoratori over 50. Le risorse arrivano dal Fondo Nazionale per l’Edilizia istituito l’anno scorso assieme alla Legge di Stabilità, e vengono erogate attraverso una graduatoria che premia i progetti d’intervento ritenuti più efficaci. Alla nostra regione va la fetta più consistente, come consistente è la quota di occupati nel settore perduta in sette anni: oltre il 18%, ventottomila dei quali si trovano tuttora in cassa integrazione.

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