Edifici, E-R seconda in Italia


Negli ultimi 10 anni gli edifici e i complessi censiti dall’Istat nel nostro Paese sono aumentati del 13,1%. Sotto il profilo territoriale, la Lombardia è la regione che conta il maggior numero di edifici: 1.761.815 unità, corrispondenti al 12,2% del totale nazionale. Seguono Sicilia, Veneto, Piemonte, Puglia, Campania, Emilia Romagna (975.359) e Lazio (949.101). Guardando la classifica nazionale degli incrementi percentuali più marcati, la nostra regione è seconda, con un +17,9%, prima c’è l’Umbria con un +21,4%, subito dopo la Toscana con un +17,5%. Rispetto all’ultimo censimento, realizzato nel 2001 è diminuita, dal 5,7 al 5,2%, la quota dello stock immobiliare non utilizzato perché cadente, in rovina o in costruzione. Nel caso degli edifici da ristrutturare, quest’ultima scende dal 5,6% del 2001 al 5,1% del 2011, per i complessi di edifici dal 13,8% al 13,5%. Dando un’occhiata alle regioni, nel periodo 2001-2011, si è registrata una significativa riduzione di case da ristrutturare nel Friuli (-22,3%) e in Sardegna (10,6%), e un aumento consistente in Emilia Romagna (quasi il 20% in più rispetto a dieci anni fa), in Liguria e nelle Marche. Nella nostra regione sono poi 356.991 gli edifici con 1 vano, 212.063 con due, 212.638 da 3 a 10 interni e 36.117 con più di 10 interni. Sono poi 1 milione e 866 mila le abitazioni occupate da almeno una persona residente e 487.481 le abitazioni non occupate.

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