Edifici che risparmiano energia, la tre giorni di Cna


BOLOGNA, 19 GIU. 2012 – Non solo antisismiche. Abitazioni e aziende dell’Emilia Romagna devono essere anche a basso consumo energetico. La pensa così la Cna regionale che ha promosso tre incontri in tre città della regione. Un tema, quello della riqualificazione del patrimonio immobiliare, pesantemente tornato d’attualità in seguito ai terremoti del 20 e del 29 maggio. Un patrimonio vecchio, che è anche fortemente energivoro e che richiede quindi urgenti interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico. I consumi continuano a crescere; le risorse si riducono: come prevenire il rischio di un futuro shock energetico ed evitare di dover modificare bruscamente la nostra vita quotidiana?"Nonostante si sia fatto molto per migliorare l’efficienza energetica delle nostre città e delle nostre case – spiega Moreno Barbani, responsabile delle politiche energetiche di Cna Emilia Romagna – la nostra società non è al sicuro da crisi che, in un futuro più o meno vicino, possono mettere radicalmente in discussione il mondo in cui viviamo e consumiamo energia". Occorre quindi un impegno straordinario e collettivo per prevenire questi rischi. La priorità assoluta si chiama "Efficienza Energetica".Va in questa direzione l’appello alla collaborazione tra tutte le istituzioni e le forze sociali che viene dal mondo della piccola impresa e delle professioni tecniche. CNA (che associa in regione oltre 20.000 imprese che si occupano dei diversi aspetti legati all’efficienza energetica), Ordine degli Ingegneri e Collegi dei Periti Industriali dell’Emilia Romagna, hanno organizzato tre giornate di confronto e discussione, che vedono la partecipazione di esponenti delle istituzioni, delle università, di associazioni di consumatori e ambientaliste. “Quello che ci proponiamo – prosegue Barbani – è di dar vita ad un processo di collaborazione attraverso il quale procedere rapidamente ed efficacemente verso una stagione di diffusi interventi di efficientamento energetico”.Le tre iniziative si svolgono nel più ampio contesto della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (18-22 giugno), nel corso della quale si terranno centinaia di eventi nelle più importanti città europee.Cna e Federazione degli Ingegneri e Collegi dei Periti Industriali, nel corso di tre giornate: 19 giugno a Reggio Emilia, 20 giugno a Cesena e 21 giugno a Bologna (presso la Sala Polivalente della Regione in viale A. Moro 50 ore 9,30, interverrà anche l’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli) presentano 16 proposte di imprese e tecnici per fare subito un salto di qualità nelle politiche per l’efficienza energetica in Emilia Romagna ed accelerare così il processo di riqualificazione di edifici e città. Al tempo stesso, le tre Organizzazioni chiedono un confronto di merito rapido e produttivo che porti a risultati concreti, forti e condivisi. Tra le proposte presentate: l’introduzione dell’obbligo di diagnosi dettagliate nei certificati energetici degli immobili esistenti; la creazione di un catasto regionale degli impianti termici e gestione regionale del sistema delle ispezioni; l’informatizzazione e regionalizzazione di tutta la procedura di trasmissione dei rapporti di controllo da parte delle imprese; l’esecuzione di controlli sull’efficienza degli impianti, e prevenzione e applicazione di sanzioni per situazioni non corrispondenti ai requisiti minimi previsti dalla legislazione vigente.

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