Edicredito in Banca Carim, c’è l’atto di fusione


Stipulato, ieri, l’atto di fusione per incorporazione di Eticredito in Banca Carim. Lo si legge in una nota dello stesso istituto di credito riminese secondo cui, l’atto di fusione avrà efficacia civilistica dal prossimo 11 ottobre.

In base a quanto previsto dal progetto di fusione, tutte le azioni di Eticredito detenute dagli azionisti diversi da Banca Carim saranno concambiate con azioni ordinarie Banca Carim, sulla base del rapporto di cambio di 179,676 azioni ordinarie di Banca Carim del valore nominale di 5 euro per ciascuna azione ordinaria di Eticredito del valore nominale di 1.000 euro.

Le azioni di Eticredito detenute da Banca Carim saranno annullate senza concambio. Il concambio sarà servito mediante l’aumento del capitale sociale di Banca Carim da 234.730.925 euro a 246.145.545 euro con emissione di massime 2.282.924 nuove azioni ordinarie del valore unitario di 5 euro.

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