Economia, in Emilia Romagna prevale il segno meno


Un altro trimestre negativo, il settimo consecutivo in Emilia Romagna. L’ economia regionale continua a soffrire, anche nel periodo compreso tra aprile e giugno 2013, sotto esame nell’indagine congiunturale sull’industria manifatturiera realizzata da Unioncamere e Confindustria Emilia Romagna e da Intesa Sanpaolo. Produzione a meno 2,7 per cento, fatturato a meno 2,9 e domanda a meno 3,3. Crescono solo le esportazioni, ma meno rispetto a prima: si fermano a più 3,6 per cento. Le imprese manifatturiere attive in Emilia Romagna sono circa 47 mila, diminuitie nell’ultimo anno del 2,3 per cento. Ma analizzando le prospettive per il 2014 la sensazione è quantomeno di minore pessimismo. L’importante, concordano Unione camere e Confindustria è mantenere la stabilità politica. “La manifattura non può fare programmi a tre giorni – dicono – ha bisogno come minimo di tre anni”

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