Eco innovazione, l’esperienza Imal


Innovazione e progetti europei saranno al centro del convegno ”Eco-Innovare (23 aprile, ore 14, presso Confindustria Modena): un processo industriale con il supporto di un progetto europeo” organizzato da Imal, leader internazionale nella produzione e fornitura di macchine e impianti completi per la produzione di pannelli in legno. Obiettivo della conferenza è quello di illustrare i risultati finali del progetto HPRS (High Pressure Resination System) a cui l’azienda modenese ha partecipato e che ha portato alla realizzazione di un innovativo sistema di resinatura ad alta pressione. Al progetto, che ha una durata di 30 mesi e che è stato cofinanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Life, hanno collaborato assieme a IMAL anche Acimall, Xilopan e l’azienda spagnola J.M Colomer. «Sono serviti oltre due anni di lavoro, ma il risultato è di grande interesse», dichiara Lauro Zoffoli, direttore generale di Imal, «gli studi hanno portato alla definizione di un’innovativa tecnologia di applicazione della resina in grado di ridurre drasticamente l’utilizzo di colla, e di conseguenza, di abbassare sensibilmente le emissioni di sostanze tossiche, i consumi energetici e i costi totali inerenti l’intero processo produttivo, aumentandone al contempo l’efficienza». Ma l’ulteriore valore aggiunto di questa innovativa tecnologia è la flessibilità: i risultati finali del progetto hanno infatti evidenziato come questa innovativa tecnologia possa essere facilmente trasferita a tutti quei processi industriali in cui via è una miscelazione di liquidi con solidi, come, ad esempio, all’industria ceramica e a quella alimentare.

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