Ecco Urus, la Lamborghini più grande


27 APR. 2012 – Il nome prende spunto da una razza di toro gigante, l’uro. Scelta azzeccata per un bolide lungo cinque metri e largo due. Stiamo parlando di Urus, l’ultima nata in casa Lamborghini. Un progetto di cui si parla da tempo e che per la prima volta è stato ufficialmente presentato al salone di Pechino. Si tratta di un Suv, definito senza indugi dai produttori di Sant’Agata Bolognese ‘supersportivo’. L’intenzione è infatti farlo diventare punto di riferimento nel segmento delle sport utility. La vettura offre un design dinamico, e interni in fibra di carbonio Forged Composite. Alte le prestazioni, grazie a 600 CV (440 kW) di potenza e uso di materiali leggeri. Ma con un occhio anche alle emissioni di CO2, al minimo della categoria. La Urus – spiega una nota di Lamborghini – è il primo modello Lamborghini utilizzabile come auto per la famiglia, posizionamento che consente alla Lamborghini di ampliare la fascia dei clienti potenziali. I principali mercati di riferimento della azienda sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Russia, Medio Oriente e Cina.Il volume di produzione immaginabile è di 3.000 unità all’anno. "La Lamborghini Urus è un’idea molto reale di futuro per il nostro marchio e come terzo modello potrebbe completare in modo perfetto la nostra gamma" ha spiegato Stephan Winkelmann, presidente e ad di Automobili Lamborghini. "L’acronimo Suv sta per libertà ed emozione. E’ uno dei segmenti auto di maggior successo al mondo. La Urus è l’interpretazione più estrema del concetto di sport utility, è la Lamborghini tra i Suv".

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