Ecco la squadra di Delbono: la Mantovani c’è, la Cgil no


BOLOGNA, 2 LUG. 2009 – Manca ancora la comunicazione ufficiale, che arriverà solo dopo l’insediamento del consiglio comunale, ma il neosindaco di Bologna Flavio Delbono ha definito oggi in modo definitivo l’assetto della sua giunta, che sarà composta da dieci assessori, divisi equamente tra uomini e donne.Tra le maggiori sorprese ci sono la vittoria del Pd sull’Idv per il vicesindaco e la delusione di Pdci e Cgil, che restano a bocca asciutta.Il primo cittadino manterrà infatti le deleghe alla Città metropolitana, alla Sicurezza, all’Università, ai Rapporti con il Demanio, Cooperazione internazionale e, novità rispetto alle indiscrezioni, anche ai Servizi sociali, che sembravano destinati al leader cittadino dello Spi Bruno Pizzica. Il suo vice sarà Claudio Merighi, capogruppo del Pd nell’ultima legislatura. Merighi, che sarà il responsabile del Coordinamento di giunta, dei Lavori pubblici e della Comunicazione, ha battuto in extremis Plinio Lenzi dell’Idv, a lungo numero due in pectore, che si dovrà accontentare di Lavoro, Commercio e Protezione civile.In squadra anche un altro nome storico del Partito Democratico locale, quello del presidente del quartiere Borgo Panigale Maurizio Degli Esposti, all’Urbanistica, Sport e Ambiente, mentre l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate William Rossi andrà al Bilancio, Società partecipate e Patrimonio. Assieme a loro ci sarà Luciano Sita – per anni alla guida della Granarolo – che si occuperà di Attività produttive, Turismo, Città storica e Patrimonio artistico e culturale. Cinque le donne scelte da Delbono per rispettare le quote rosa. A Luisa Lazzaroni, ex Cnr e nello staff del sindaco dall’inizio della sua corsa a Palazzo d’Accursio, vanno le deleghe all’Associazionismo, Volontariato e Anziani. Simona Lembi, ex assessore provinciale alla Cultura, passa a occuparsi di Scuola, Infanzia e Pari opportunità, mentre a Simonetta Saliera, ex sindaco di Castenaso, diventerà responsabile del Traffico. Milena Naldi di Sinistra per Bologna vanno casa e quartieri. Il ballottaggio tra socialisti e Sinistra per Bologna vede vincitrice La ex Ds Milena Naldi, unica consigliera comunale promossa in giunta, vince invece il ballottaggio interno a Sinistra per Bologna con i socialisti e sarà la sola rappresentante dell’ala radicale: per lei sono pronte le deleghe ai Quartieri e alla Casa. Conclude la squadra Nicoletta Mantovani: la vedova di Luciano Pavarotti – che da tempo aveva dichiarato la propria disponibilità a dare una mano al primo cittadino, a cui é legata da stima e amicizia – è il nuovo assessore alla Promozione culturale e alle Politiche giovanili.Dopo poche ore dal suo varo, però, sulla nuova giunta di Bologna si è abbattuto il pesante – e prevedibile – giudizio negativo del sindacato. Secondo il segretario cittadino della Cgil Cesare Melloni, infatti, "c’é il rischio che sia insufficiente rispetto ai problemi che dovrà affrontare". La delusione di Melloni deriva dal "modo e dal merito con cui è stata formata e che consegnano una giunta che rischia di essere debole, al di sotto delle difficoltà della situazione territoriale". Il leader sindacale, inoltre, ha sottolineato che "malgrado la dichiarazione del sindaco di voler costruire una squadra emancipandosi dalle logiche di partito, si è dato luogo ad una trattativa lunga nella quale si è chiamata in causa la Cgil come se avessimo formulato richieste e stipulato patti: noi non l’abbiamo mai fatto". Un riferimento, quello di Melloni, all’esclusione dalla giunta di Pizzica. Secondo il segreatrio, così, "é stata caricata su di noi una contraddizione interna alla trattativa tra i partiti, mancando di rispetto alla Cgil, ai suoi dirigenti e ai suoi iscritti". Insomma, ha concluso, "rispettiamo le scelte istituzionali e misureremo la giunta sui suoi atti concreti", ma "se verrà confermato il nostro giudizio, siamo preoccupati per l’adeguatezza di questa squadra".

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