Ecco la cassetta degli attrezzi della Regione contro le mafie


BOLOGNA, 1 MAR. 2011 – Un insieme di strumenti per contrastare e prevenire le infiltrazioni mafiose in Emilia-Romagna. Questo vuole essere il progetto di legge approvato oggi dalla Giunta regionale e inviato all’Assemblea legislativa per essere discusso nei prossimi giorni. Un progetto pensato insieme ad enti locali e associazioni che promuove interventi quali, ad esempio, la realizzazione di un osservatorio sul fenomeno criminale, nuovi meccanismi per permettere ai Comuni di utilizzare i beni confiscati, collaborazioni con forze dell’ordine, scuole e volontariato."Una scatola di attrezzi per interventi di prevenzione e contrasto", è stata la definizione data dalla vicepresidente dell’Emilia-Romagna e assessore alle politiche per la sicurezza Simonetta Saliera che ha illustrato il progetto di legge in Regione. Un testo la cui messa a punto ha richiesto un’ampia opera di consultazione sia istituzionale che delle parti sociali – associazioni di categoria, sindacati ed altre espressioni del mondo economico regionale – e porta a unità le diverse politiche regionali che danno un contributo alle finalità della legge: dalle politiche per la sicurezza a quelle scolastiche e sociali, dalla formazione alle politiche giovanili. 

La nuova legge si affiancherà all’altra appena introdotta sulla disciplina degli appalti pubblici (legge regionale 11/2010) che semplifica le normative del settore riducendo le pratiche cartacee e l’uso indiscriminato del massimo ribasso d’asta negli appalti, aumenta i controlli nei cantieri anche con l’utilizzo di tecnologie informatiche per segnalare appalti nei quali possano annidarsi fenomeni di infiltrazione mafiosa, lavoro irregolare e usura.

Tra le novità del nuovo progetto di legge, ci sono anche l’istituzione il 21 marzo di ogni anno della “giornata regionale in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” e l’adesione della Regione all’associazione Avviso pubblico, una rete nazionale di enti locali che da anni lavora in questo campo. 

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