“E’ una catastrofe se i medici denunciano gli immigrati clandestini”


BOLOGNA, 5 FEB. 2009 – Anche "Galan ci ha dato ragione: i medici contro i clandestini porteranno alla catastrofe sanitaria" e si perderà "il controllo sulle malattie come Aids e tubercolosi". Così – in una nota – Tiziano Tagliani (Pd), presidente della commissione regionale Salute dell’Emilia-Romagna, che nei giorni scorsi si era espresso insieme al collega toscano Roggiolani contro l’emendamento leghista – approvato oggi in Senato – che elimina per i medici il divieto di denunciare gli immigrati clandestini che hanno in cura."Apprendo con soddisfazione che anche uno dei degli esponenti più importanti di Forza Italia, il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, si unisce alla nostra battaglia contro l’emendamento della Lega, ma esprimo profonda amarezza per il fatto che il nostro allarme non sia stato raccolto". "Il Ddl approvato oggi in Senato, che lascia il medico libero di denunciare l’immigrato irregolare – sottolinea Tagliani – è un atto gravissimo e ne pagheremo presto le conseguenze. Si formeranno sacche di clandestinità sanitaria e perderemo il controllo sulle malattie come Aids e tubercolosi, che oggi potevamo affrontare in piena trasparenza limitando il rischio del contagio". Insomma, conclude Tagliani, "un atto di inciviltà che va contro ogni buon senso e che metterà in pericolo anche la salute degli italiani".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet