E’ un imprenditore mantovano l’autore delle minacce a Istoreco


16 LUG 2009 – E’stato individuato dalla Digos di Reggio Emilia l’autore della mail minatoria inviata a Istoreco, l’Istituto storico della resistenza reggiana, in cui si minacciava il ricorso al “mitra delle brigate nere”. E’ un imprenditore 68enne residente nel mantovano, localizzato dalla questura di Reggio e dalla polizia postale. Nel suo computer è stata trovata copia del messaggio di posta elettronica. L’uomo se ne è assunto la responsabilità giustificandosi con la rabbia provocata in lui dalla vicenda Pellicelli, il capo delle brigate nere giustiziato dai partigiani dopo la fine della guerra e il cui corpo non è mai stato ritrovato. Istoreco (allora interpellato anche da Emilianet) aveva chiarito con interviste ecomunicati la vicenda storica, sia quella delle uccisioni partigiane sia quella della responsabilità delle brigate nere in riferimento a numerose esecuzioni sommarie di partigiani anti-fascisti.“Ho letto i comunicati stampa di codesto veminaio. Squallidi, sciacalli e delinquenti quali siete stati, rimanete e sarete maledetti da dio in eterno, e pronti per il mitra delle brigate nere. mai morti”. Questo il testo del messaggio minatorio, che secondo l’imprenditore sarebbe scaturito da un momento di rabbia dovuto a una vicenda familiare simile a quella del gerarca fascista Pellicelli.

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