E Sel domani


CAMPEGINE (RE), 31 AGO. 2010 – Orecchino sì, orecchino no? E’ l’ultima curiosità suscitata dalla candidatura di Nichi Vendola a leader del centro sinistra nel caso di possibili primarie in vista di elezioni anticipate. Un quesito di infima rilevanza che non tocca minimamente i pensieri dei "vendoliani", abituati a discutere temi di maggiore spessore. Come quelli che saranno al centro dei dibattiti della festa regionale di Sinistra Ecologia Libertà che comincia giovedì a Campegine (Reggio Emilia). L’acqua, il servizio idrico e la sua privatizzazione è l’argomento di cui si parlerà nella serata inaugurale di giovedì 2 settembre.Il momento clou della quattro giorni è però venerdì, quando in materia di Lavoro si confronteranno il coordinatore nazionale del partito Claudio Fava, il segretario della Fiom Maurizio Landini e il responsabile economia del Pd Stefano Fassina. Domenica pomeriggio l’ospite d’onore sarà invece Giuliana Sgrena protagonista, insieme al giornalista Roberto Scardova, di un dibattito dedicato alla legge bavaglio.La festa apre il percorso che porterà, dopo il congresso emiliano-romagnolo, a quello nazionale dell’autunno. Non ci sarà Nichi Vendola che, però, farà probabilmente tappa a Bologna quando comincerà a scaldarsi il clima elettorale. Intanto il consigliere regionale Gian Guido Naldi ha ribadito che Sel vuole le primarie del centrosinistra nel capoluogo: "Sono uno strumento fondamentale per la democrazia, utile per ricominciare a parlare con le persone e discutere progetti per la città". Una precisazione dovuta, ha spiegato, "perché vedo nostalgie di gruppi dirigenti che vogliono requisire il dibattito e le scelte".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet