E’ Re dei formaggi anche per il Gambero Rosso


27 FEB. 2012 – Tre spicchi di grana che fanno dell’Emilia-Romagna la prima regione in Italia in tema di formaggi prelibati. A dirlo è l’ultima guida della famiglia del Gambero Rosso, un volume dedicato appunto ai formaggi e presentato oggi a Roma. Dentro ci stanno le recensioni di 316 specialità e di 220 aziende. Così come una classifica con 17 ‘fuoriclasse’ italiani che si sono distinti per bontà, equilibrio ed eleganza. Di questi 17, tre sono particolari tipi di Parmigiano Reggiano stagionati oltre i sei anni. ‘Guida ai migliori formaggi d’Italia’ (pp.303, euro 11.90) è un "numero primo, non solo in Italia ma anche nel resto nel mondo", come ha detto durante la presentazione il presidente di Gambero Rosso Paolo Cuccia. Il volume indica per ogni regione dai ‘luoghi del formaggio’ (i ristoranti dove gustarli al meglio) e offre consigli che vanno "oltre il formaggio" ovvero i negozi dove comprare, insieme al formaggio, i prodotti che meglio si abbinano come ‘panetterie, gastronomie, birrifici e pasticcerie.Una guida che – è stato sottolineato – non si limita "a dare i voti ai migliori prodotti ma che vuole produrre cultura intorno a un settore che è stato nel tempo piuttosto abbandonato a se stesso". "Non solo il settore – ha spiegato Cuccia – deve crescere in fatturato, ma deve aumentare anche la ‘marginalità’ a favore dei produttori nei confronti della grande distribuzione. Ancora una volta il Gambero Rosso è accanto ai maggiori produttori delle eccellenze enogastronomiche del nostro paese".Ecco allora i 17 fuoriclasse divisi per regione: 1) Maccagnago a latte crudo: Pier Luigi Rosso (Piemonte) 2) Bitto 2004 dop: Valli del Bitto (Lombardia) 3) Asiago d’allevo stravecchio dop: Malga Porta Manazzo (Veneto) 4) Formadi Frant: Gortani (Friuli Venezia Giulia) 5) Parmigiano reggiano 7 anni dop: Bonat (Emilia Romagna) 6) Parmigiano reggiano 72 mesi dop: Gennari (Emilia Romagna) 7) Parmigiano reggiano 70 mesi: Nuovo Malandrone (Emilia Romagna) 8) Ricotta a scorza nera: Rotolo (Abruzzo) 9) Caciocavallo Podolico: Colantuono (Molise) 10) Conciato Romano: Le Campestre (Campania) 11) Mozzarella di bufala Campana doc: La Fenice (Campania) 12) Caciocavallo podolico del Gargano 12 mesi: La Torre Taronna (Puglia) 13) Caciocavallo podolico lucano pecorino: Curcio (Basilicata) 14) Pecorino: Di Gilio (Basilicata) 15) Pecorino di Monte Poro: La Tranquilla (Calabria) 16) Piacentino ennese dop: Casalgismondo (Sicilia) 17) Fiore Sardo Maturo Galluradoro dop: Sardaformaggi (Sardegna).

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