Due giorni con la testa in Brasile per le Pmi regionali


BOLOGNA, 21 FEB. 2012 – Registrare nel 2011 un +7,5% di Pil, con una domanda di consumo in crescita esponenziale, non è da tutti. Ci è riuscito il Brasile, a oggi la quinta economia mondiale, un mercato che sta attirando investimenti da tutte le latitudini. Quali i settori potenzialmente interessati al mercato del paese sudamericano? Sicuramente quello della moda. Non a caso CNA Federmoda dal 2009 ha avviato una serie di progetti in Brasile ed in particolare nello Stato del Paranà, nell’ambito di un programma coordinato con l’obiettivo di creare opportunità commerciali per le piccole e medie imprese. Proprio in questi giorni parte il secondo progetto di promozione della filiera moda emiliano romagnola in Brasile sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, promosso e organizzato da CNA Federmoda. Il progetto, la cui conclusione è programmata per il giugno 2013, prevede missioni, seminari e incontri business to business tra operatori. Domani 22 e giovedì 23, CNA Federmoda e alcune imprese associate ospiteranno una delegazione di 14 brasiliani, tra operatori commerciali e rappresentanti istituzionali di Cianorte, città ad alta vocazione moda dello Stato brasiliano del Paranà, che ha ancorato fortemente la propria economia a questa specializzazione produttiva con particolare attenzione alle confezioni in denim (il 20% delle confezioni jeans brasiliane vengono realizzate nel territorio di Cianorte). La città è sede di una delle più importanti fiere brasiliane del settore: “Expovest” e vede una concentrazione nel proprio territorio di oltre 400 negozi all’ingrosso. Una città che dedica anche grande attenzione accademica al settore con due Università (Università Statale di Maringà – UEM ed Università Paranaense – UNIPAR) che offrono corsi di laurea dedicati al settore moda.  Il 2012 vedrà poi altri importanti appuntamenti dedicati a questo progetto: una missione in Brasile nel maggio prossimo nell’ambito delle iniziative programmate dalle Regioni italiane insieme al Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere; la partecipazione di stilisti brasiliani a Riccione Moda Italia 2012 nel prossimo mese di luglio finalizzata a costruire opportunità commerciali per i produttori emiliano romagnoli di accessori per le collezioni moda e programmare una ulteriore missione in Brasile nel prossimo autunno. Oltre alla moda quali altri settori sono potenzialmente interessati al mercato brasiliano? Intanto il comparto edile: il governo Lula e il successivo governo Rousseff, per eliminare il fenomeno delle favelas hanno pianificato la costruzione di 6 milioni di nuove abitazioni. Questo sviluppo ha portato poi alla crescita della domanda in altri settori: hi tech e alta tecnologia produttiva, alimentare, servizi sia all’imprese che alla persona. Per entrare nel mercato brasiliano però occorre una strategia che non può limitarsi all’export; anzi gli alti dazi imposti tendono a frenare l’importazione di prodotti stranieri. Il Brasile in compenso sostiene con forti agevolazioni fiscali e creditizie gli imprenditori che vogliono investire nel loro Paese, in joint venture con imprenditori locali. Come entrare con successo nel mercato brasiliano, è il tema del convegno organizzato da CNA Bologna – Servizi per l’internazionalizzazione e CNA Industria, in programma domani 22 febbraio in viale Aldo Moro 22 a Bologna alle ore 18. Interverranno Valerio Veronesi, presidente CNA Industria, Stefania Gamberini, responsabile politiche per l’internazionalizzazione CNA Bologna, e Michele Tinagli dello Studio Michele Tinagli & Associati, esperto di marketing internazionale specializzato sul mercato brasiliano. Il convegno punta a fornire alle piccole imprese i migliori strumenti e le migliori strategie per entrare con successo in uno dei pochi mercati mondiali che sta offrendo grandi opportunità in questo periodo di crisi globale.

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