Ducati, vendite e utile in linea con il 2012


10 SET. 2013 – "Dopo un 2011 e un 2012 chiusi con risultati record pensiamo di riuscire a vendere in questo esercizio ai livelli dell’anno scorso, cioè oltre 44.000 moto. E’ un obiettivo difficile, il primo semestre si è chiuso con una flessione del 5% delle vendite, ma contiamo di compensare le difficoltà nel Sud Europa e in Usa con la crescita in mercati come Thailandia, Cina e Brasile". Così Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati da quattro mesi, spiega la strategia della casa bolognese controllata dal gruppo Volkswagen attraverso l’Audi. "Anche per l’utile pensiamo di chiudere ai livelli dell’anno scorso – ha aggiunto – Il mercato thailandese solo tre anni fa per noi non esisteva, oggi vendiamo oltre 2.500 moto e siamo cresciuti del 50%. Punteremo anche sulla Cina dove quest’anno registreremo un incremento del 60% delle vendite a quota 400, mentre in Brasile c’è stata una crescita esponenziale e arriveremo quasi a mille unità". Domenicali ha poi aggiunto che la Ducati ha "un piano d’investimenti corposo" e prevede quattro nuovi modelli entro il 2014. Il primo è la 899 Panigale presentata qui a Francoforte, versione sportiva e più piccola della 1199 Panigale.

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