Ducati protagonista a Eicma con “Monster”


Design e green sono le parole che si sentono pronunciare più spesso tra i padiglioni di Eicma, la grande fiera della moto giunta quest’anno alla 71esima edizione. Parole ripetute quasi come un mantra per ridare fiducia a un settore che dal 2008 a oggi ha perso otre la metà delle vendite. Poche le aziende modenesi presenti, come la Rossmann-project che propone rivestimenti per guard-rail al fine di proteggere i motociclisti dalla cadute. Tra i tanti bolidi presenti è però la piccola Solingo a spiccare, la prima due ruote elettrica alimentata in parte ad energia solare. Per produrla la bolognese Way-el farà un processo rilocalizzazione dalla Cina in Italia.

 

Sembra non conoscere crisi invece la Ducati, che proprio a Eicma, ha presentato la nuova Monster. La casa di Borgo Panigale anche per il 2013 conta di confermare gli oltre 40mila modelli venduti e si prepara a puntare forte sulla Thailandia dove dal 2009 il mercato ha avuto una crescita esponenziale basti pensare che Bangkok è la città dove la Ducati vende più moto al mondo, ben 2.500.

 

Punta forte sui motori elettrici anche la bolognese Italjet, che dal 1959 ad oggi difende gli assalti dei gruppi stranieri, con idee innovative dal design ricercato. Si è staccato invece dalla famiglia Italjet, uno dei tre fratelli Tartarini che attraverso le industrie aeronautiche reggiane ha sviluppato il progetto Brutus poi venduta all’inglese Caterham per la realizzazione.

 

Per i più piccoli invece l’unico modo per superare la crisi è fare rete come dimostra il progetto RaceBO che dal 2009 a oggi raggruppa in un’unica realtà una dozzina di aziende bolognesi fornitrici di grandi marchi come la Ducati. Insomma se la crisi morde anche le due ruote, le imprese emiliane non si danno per vinte e guardano con fiducia all’ennesima sfida.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet