Ducati e Lamborghini oltre il Job acts


Raggiunti due importanti accordi sindacali in Automobili Lamborghini e in Ducati Motor, che di fatto aumentano le tutele per i lavoratori previste dal Job acts. Prevista, infatti, l’introduzione, indipendentemente dalla data di assunzione, di una procedura sindacale di tutela preventiva in caso di rischio di licenziamento individuale o di demansionamento.
I lavoratori avranno il diritto ad attivare un confronto sindacale preventivo, per valutare soluzioni alternative, come per i licenziamenti collettivi. Ovviamente il Jobs act torna pienamente valido se poi a fronte di un mancato accordo tra le parti in sede aziendale si arriva in tribunale.
“Gli accordi segnano un momento importante perché tutelano i lavoratori (operai ed impiegati) di Automobili Lamborghini e di Ducati Motor dagli effetti delle recenti modifiche normative alla legislazione sul lavoro” hanno dichiarato i sindacati, visti i diritti maggiorati per i 3mila dipendenti delle due storiche case motoristiche con sede a Bologna, entrambe in mano da anni al gruppo tedesco Audi-Volkswagen. Aumentate nell’accordo anche le garanzie relative al controllo a distanza.

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