Ducati da record: “Pronti a una nuova grande avventura”


25 GIU. 2012 – Dopo aver raggiunto "tutti gli obiettivi che con Investindustrial ci eravamo prefissati", Ducati è pronta a dar il via ad una nuova era. "Dal 2006 abbiamo raddoppiato quota di mercato e fatturato, con netto miglioramento del posizionamento finanziario – ha detto il presidente Gabriele Del Torchio sabato al World Ducati Week 2012 di Rimini – E’ un’azienda molto solida, che ha attratto il player europeo più grande nel mondo dell’auto, con il quale siamo pronti a partire verso una nuova grande avventura". Il grande raduno internazionale che ogni due anni chiama a raccolta il popolo ducatista a Misano Adriatico è stata anche l’occasione per il presidente di Ducati Motor Holding per fare il punto della situazione sui risultati che l’azienda di Borgo Panigale ha registrato nei primi mesi 2012. I ricavi sono cresciuti dai 305 milioni del 2006 ai 480 del 2011, e l’Ebitda è passato dai 27 milioni a 94. Il numero dei dipendenti da 1.043 a 1.193. Sono stati lanciati sul mercato 17 nuovi modelli, tra cui la Multistrada 1200 nel 2010, la Diavel nel 2011 e la 1199 Panigale. Le vendite sono passate da 35.300 unità del 2006 alle 42.200 di fine 2011. "Malgrado un mercato internazionale in contrazione dopo aver concluso il 2011 quale migliore anno nella storia Ducati – ha aggiunto – siamo ragionevolmente ottimisti verso un 2012 che potrebbe darci soddisfazioni e traguardi altrettanto rilevanti". Maggio infatti è stato "un record assoluto, con oltre 6.500 moto vendute e una crescita del 12%". Un incremento del 48% sul mercato Usa, del 238% in quello asiatico e alcuni segnali positivi dall’Europa, come il +13% in Francia, hanno permesso a Ducati di crescere di un 12% come vendite ma, soprattutto, di far registrare un +20% sul fatturato.Inevitabile il riferimento al sisma. "Purtroppo i devastanti effetti del recente terremoto nella pianura padana a nord di Bologna sono noti a tutti, sia per quanto riguarda gli ingenti danni materiali che per le dolorose perdite di vite umane – ha affermato Del Torchio –  Le persone, le istituzioni e le imprese dell’Emilia stanno reagendo con coraggio e determinazione, a conferma del loro forte carattere e della grande coesione sociale". "Tuttavia, nonostante il massimo impegno di tutti, alcuni rallentamenti del regolare flusso produttivo sembrano inevitabili, ma grazie anche a risultati come questi – ha concluso riferendosi agli ottimi risultati parziali del 2012 -, potremo guardare al futuro con la forza e l’ottimismo necessario a proseguire nella crescita".

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