Droga, Bormioli non risponde. I suoi legali: “Ricoveratelo”


PARMA, 9 MAR. 2009 – Rocco Bormioli, l’ex imprenditore del vetro arrestato nell’ambito di un’inchiesta per detenzione e spaccio di droga, si è avvalso della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto nel carcere parmigiano di via Burla. "Bormioli – hanno spiegato i suoi legali Mario Bonati e Luigi De Giorgi – non è in buone condizioni fisiche. Ci siamo riservati di fornire i chiarimenti richiesti in seguito perché al momento quello che ci preoccupa maggiormente non è l’ inchiesta, naturalmente importante, ma lo stato di salute del nostro cliente, che ha bisogno di terapie adeguate".   I due legali stanno cercando di raccogliere una documentazione medica che consenta a Bormioli il ricovero in ospedale o in una struttura adeguata a trattare il problema della dipendenza dalla cocaina. Rocco Bormioli, 50 anni, è dipendente dalla droga da molto tempo. Ha difficoltà motorie, dovute ad un incidente, che gli eccessi hanno aggravato. Tre dei quattro gestori dei night arrestati nel blitz dei carabinieri, invece, hanno tutti negato ogni addebito. I loro legali hanno chiesto di convertire la misura cautelare degli arresti in carcere nei domiciliari. Il Gip Pietro Rogato deve ancora pronunciarsi sulle istanze.

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