Dramma nel calcio, Daniel Jarque muore a 26 anni


BOLOGNA, 9 AGO 2009 – Ieri sera il capitano della squadra di calcio spagnola dell’Espanyol, Daniel Jarque, è morto nella sua camera nel ritiro di Coverciano, dove la sua squadra si stava preparando per l’amichevole in programma per stasera a Rimini contro il Bologna. Il ragazzo, di soli 26 anni, si era allenato regolarmente con i compagni nel pomeriggio e, al momento della tragedia, era al telefono con la sua fidanzata. E’ stata proprio lei a chiamare i dirigenti della società per avvertire che qualcosa non andava. Jarque, infatti, aveva improvvisamente smesso di parlare. Inutili i tentativi di rianimazione del medico sociale e dei componenti dello staff, che hanno impiegato anche un defibrillatore. Al momento dell’arrivo dell’ambulanza da Firenze, il giocatore era già morto.A quanto sembra, Jarque sarebbe stato stroncato da una crisi sistolica. Un altro dramma scuote il mondo del calcio spagnolo, a soli due anni dalla tragedia di Antonio Puerta, giovane promessa del Siviglia, che si accasciò durante una partita con il Getafe per non rialzarsi mai più, ucciso anche lui da una serie di attacchi di cuore.Gli impegni dell’Espanyol in Italia sono stati subito annullati e la squadra è tornata a Barcellona, dove una grande folla attende per rendere omaggio alla memoria del giocatore presso il nuovo stadio Cornella-El Prat. La salma, invece, è ancora in Italia, all’istituto di medicina legale di Firenze, dove verrà effettuata l’autopsia per stabilire le cause esatte della morte.Il Bologna Calcio, che dalle pagine del suo sito ha dato la notizia della tragedia, ha espresso alla squadra dell’Espanyol la sua vicinanza in questo momento di grande dolore.

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