Doppia operazione per Eleonora Calesini


MODENA, 28 APR. 2009 – Eleonora Calesini, la ragazza di Coriano di Rimini, ultima estratta viva dalle macerie del terremoto che ha colpito L’Aquila, ha fatto un bel passo avanti verso la guarigione. Ieri pomeriggio l’’equipe di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Modena, guidata dal professor Giorgio de Santis, ha eseguito un intervento di ampia pulizia chirurgica dei tessuti necrotici muscolari dell’arto inferiore destro, sede del trauma da schiacciamento, per giungere sui tessuti sani.Secondo il comunicato dell’ospedale, è stata applicata una medicazione avanzata per ottenere una rigenerazione di tessuto che consenta in un secondo tempo la chiusura plastica delle logge muscolari esposte. Successivamente l’equipe di chirurgia maxillo-facciale guidata dal professor Luigi Chiarini ha eseguito la stabilizzazione delle fratture della mandibola. Complessivamente l’intervento è durato sette ore.La paziente è ricoverata nella struttura semplice di chirurgia vascolare, diretta dal professor Tiziano Curti, ed è in discrete condizioni di salute. Nei giorni scorsi ha ricevuto la visita di numerose amiche e accanto a lei ci sono sempre i genitori. Le cure saranno complessivamente di lunga durata. Giorni di intensa attività terapeutica e consultazioni, invece, per M. A., il ragazzo teatino di 22 anni, giunto al Policlinico dall’ospedale di Teramo il 25 aprile e ricoverato nel reparto di terapia intensiva post-operatoria diretto dal prof. Alberto Pasetto. Il paziente presenta una patologia da schiacciamento degli arti superiori e toracica per cui è stato sottoposto alle necessarie procedure diagnostico-terapeutiche, da parte della struttura complessa di chirurgia della mano (diretta dal dott. Antonio Landi), e della struttura complessa di Chirurgia Toracica, diretta dal prof. Uliano Morandi. La sua prognosi comunque rimane riservata.

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