Dopo terremoto, le coop industriali si ritrovanoa Carpi


18 LUG. 2012 – Non causale la scelta della sede, che l’Associazione ha individuato per testimoniare la propria vicinanza a chi è stato colpito dal terremoto, e per cercare di mantenere alta l’attenzione sulle gravissime difficoltà che persone e imprese stanno vivendo. Lo stato di salute delle cooperative industriali aderenti a Ancpl, ad eccezione della grave situazione in cui versa parte della filiera edile, mostra una sostanziale tenuta, e qualche “acuto”: risultati importanti sono stati raggiunti dalle imprese che hanno saputo presidiare con efficacia i mercati esteri, e buone performance sono state registrate dalle aziende che più hanno investito sull’innovazione. Non sono buoni, invece, i segnali relativi all’anno in corso, che lasciano intendere un aggravamento del quadro complessivo. Di tutto questo, e della necessità di ricostruire un circuito di fiducia – perché senza cooperazione tra i soggetti economici la crisi che il Paese sta vivendo rischia di amplificarsi in un circolo vizioso da cui uscire sarà sempre più complicato – si parlerà giovedì mattina nel dibattito che seguirà relazione introduttiva di Maurizio De Santis, Responsabile Nazionale Cooperative Industriali. Sul tema Dare vita ad una straordinaria “mobilitazione imprenditoriale” per uno sviluppo nuovo del Paese e per la ripresa dal terremoto si confronteranno: Gianni Toniolo Professore alla Duke University e alla Luiss, Gian Carlo Muzzarelli Assessore Attività Produttive Regione Emilia Romagna, Giuliano Poletti Presidente Legacoop, Stefano Fassina Responsabile Economia PD, e Ivan Soncini Amministratore Delegato Ccpl. Concluderà l’Assemblea l’intervento di Carlo Zini, Presidente Ancpl.

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