Dopo 3 anni tornano a crescere trasferte di lavoro


Dopo 3 anni di stasi nel primo semestre di quest’anno le trasferte di lavoro in Europa, specie verso gli scali tedeschi, inglesi e spagnoli sono cresciute del 10% rispetto al 2013. Il dato emerge dall’ultima rilevazione della Business Travel Survey di Uvet American Express, società del gruppo Uvet specializzata nei viaggi d’affari che approfondirà questi temi durante la 12/a edizione del BizTravel Forum (25-26 novembre, Fiera Milano City). Parigi rimane la città più frequentata dai lavoratori in trasferta, raccogliendo il 13,4% del totale dei viaggi d’affari fatti nel vecchio continente. “Questa ripresa dei viaggi di lavoro in Europa – spiega Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet, polo distributivo del turismo con un giro d’affari di 2,2 miliardi di euro – si è accompagnata a una riduzione del 3% del costo medio del biglietto aereo, dai 387 euro del primo semestre 2013 ai 377 del 30 giugno di quest’anno. E rispetto al primo semestre 2012 il biglietto aereo è diminuito mediamente anche di più: quasi del 5%”. L’utilizzo del mezzo aereo per i viaggi di lavoro all’interno dell’Italia segna il passo nel 2014: rispetto al 30 giugno 2013 c’è stato un calo del 6,5%.

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