Don Ciotti: “Servono nuove politiche sul lavoro”


Don Luigi Ciotti è stato il protagonista del convegno sul Welfare dal titolo “Una società impoverita: riflessioni per riorientare la politica” che si è svolta questa mattina in Regione. Don Ciotti ha parlato di immigrazione, lavoro e corruzione chiamando lo Stato a un intervento deciso. “Il governo – ha detto – sappia agire con nuove politiche sul lavoro per ridare speranza a oltre 7 milioni di precari italiani”.

Ciotti nel suo intervento ha parlato del naufragio di Lampedusa come di un naufragio delle coscienze, chiedendo quindi una nuova legge sull’immigrazione. “La Bossi-Fini e i Cie – ha detto il responsabile del gruppo Abele – calpestano la dignità umana”.

Duro il suo intervento anche sulla corruzione: “Serve una nuova legge che riconosca il reato di falso in bilancio” ha gridato dal palco ricordando che nel nostro Paese ci sono 5 milioni di poveri assoluti e 6 milioni di analfabeti. “Questa è una deriva – ha concluso – che porta all’usura e al gioco d’azzardo. Contro questo scenario ognuno di noi può fare qualcosa”.

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