Diversamente abili, ma senza limiti


©Trc-TelemodenaMODENA, 21 MAG. 2009 – Al Festival delle abilità differenti, la disabilità non c’è. Ci sono artisti capaci di emozionare, come Nici Apfel giovane voce olandese cieca dalla nascita e Silvia Zaru, pianista, compositrice e cantante. Ma soprattutto c’è l’idea originale della Cooperativa sociale Nazareno di Carpi che da undici anni organizza il Festival, di dimostrare che nonostante difficoltà oggettive di partenza, fisiche e psichiche, un individuo può riuscire a raggiungere l’eccellenza. Un traguardo che hanno sicuramente raggiunto tutti i grandi artisti internazionali che si esibiranno domani sera al Teatro comunale di Modena e domenica a quello di Carpi. Sul palco, venerdì, salirà anche Mirco Mencacci, uno dei più apprezzati montatori del suono del cinema italiano, diventato cieco durante l’infanzia a causa di un colpo di fucile partito accidentalmente. E domenica, ecco Pat Gesualdo che grazie alle percussioni ha vinto al dislessia ed ora applica il suo metodo Dad alla Casa Bianca per aiutare i soldati americani tornati feriti dalla guerra in Iraq e in Afghanistan.Sempre in tema di confronto con l’handicap, segnaliamo una bella iniziativa che la neo-nata associazione “Insieme si può” organizza per domenica prossima 24 maggio presso le strutture della Polisportiva Saliceta San Giuliano a Modena. Per l’intera giornata – denominata della “solidarietà sportiva” – ragazzi e adulti disabili faranno sport insieme a ragazzi e adulti normodati, un modo per confrontarsi ognuno con le difficoltà dell’altro. Moltissime le discipline sportive, dal tennis al basket, dal tiro con l’arco al battesimo della sella. L’iniziativa è aperta a portatori di qualsiasi handicap, da quello fisico a quello sensoriale, da quello mentale a quello relazionale.

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