Distretto di Correggio: servizi comunali a prezzo contenuto per le famiglie colpite dalla crisi


CORREGGIO (RE), 9 MAR. 2009 – La crisi economica si sta facendo sentire pesantemente anche nel distretto di Correggio, dove ogni giorno aumenta il numero dei lavoratori in cassa integrazione o che restano a casa senza alcun sussidio.Le organizzazioni sindacali e l’Unione dei comuni della pianura reggiana hanno quindi raggiunto un accordo per venire incontro alle enormi difficoltà delle famiglie colpite dalla crisi. Con questa intesa, che è stata raggiunta dopo una serie di accordi sia provinciali che di distretto, la famiglia di un lavoratore in cassa integrazione o sospeso senza stipendio potrà beneficiare di rette per i servizi comunali e assistenziali rapportate alla sua reale capacità di spesa."Questa iniziativa – dice Mauro Veneroni, coordinatore della CGIL di Correggio – deve far capire a tutti che nessun bambino italiano o straniero deve rinunciare alla scuola dell’infanzia o al nido perchè ha il genitore disoccupato"."Naturalmente – puntualizza Veneroni – gli accordi non potranno essere estesi a tempi infiniti, viste le capacità ridotte sul piano economico delle casse comunali soprattutto dopo l’abolizione dell’Ici"."Tenendo conto di questa situazione – conclude il coordinatore Cgil di Correggio – penso che solo l’azione congiunta tra istituzioni e forze sociali, con la collaborazione delle aziende più importanti che negli ultimi anni hanno guadagnato, potrà mitigare gli effetti negativi della crisi sulla vita di migliaia di cittadini".

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