Distretti, l’export cresce ma rallenta


BOLOGNA, 24 GEN. 2012 – Continua a crescere, ma con minore intensità, l’export dei distretti emiliano-romagnoli. Nel terzo trimestre del 2011, il monitor elaborato dal Servizio Studi di Intesa Sanpaolo per Carisbo e Cariromagna ha registrato un +4,3%, dietro al quale si nascondono però i primi segnali di rallentamento. Il segno positivo è per lo più spinto in alto dai risultati dei distretti del sistema moda (+11,1%) e della meccanica (+6,8%). Più contenuto il contributo del sistema alimentare (+0,4%). Il sistema casa (0,3%) invece sconta le difficoltà delle piastrelle di Sassuolo, il cui -0,2%, visto che si tratta del primo distretto della regione per volumi scambiati, abbassa la performance complessiva. Nel complesso quindi, spiega lo studio, "il dato evidenzia un rallentamento rispetto a quanto osservato nel secondo trimestre e una dinamica meno brillante rispetto alla performance dei distretti tradizionali italiani (8,2%)". Chiudono in positivo quasi tutti i distretti: le calzature di Fusignano-Bagnacavallo (+33,7%) e di San Mauro Pascoli (+10,3%), maglieria e abbigliamenti di Carpi (+12,7%) e l’abbigliamento di Rimini (+7,8%), crescono i mobili imbottiti di Forlì (+7,9%). Nella meccanica tengono le macchine per l’imballaggio di Bologna (+0,4%), in sensibile recupero la food machinery di Parma (+23,4%), positive le macchine per l’industria ceramica di Modena e Reggio Emilia (+20,1%), le macchine per il legno di Rimini (+21,4%), le macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (+12%) e i ciclomotori di Bologna (+6,1%). Nell’alimentare col segno più i distretti del lattiero-caseario di Reggio Emilia (+10,7%) e Parmense (+2,9%), i salumi del modenese (+10,7%), di Parma (+3,1%) e di Reggio Emilia (+0,9%) e l’alimentare di Parma (+7,8%). In forte negativo invece l’ortofrutta romagnola (-15,4%). Da segnalare il calo complessivo delle esportazioni verso la Cina (-17,3%), che sconta soprattutto il rallentamento delle vendite delle macchine da imballaggio di Bologna. Bene invece Russia (+15%), Polonia (14,8%), Turchia (+50,7%) e India (51,5%). I 2 poli tecnologici della regione chiudono il trimestre con un incremento delle esportazioni del 3%: bene il biomedicale di Mirandola (+8,8%), ma chiusura in negativo invece l’ICT di Bologna e Modena (-1%). Prosegue il calo delle ore di cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, ma sale quella in deroga. Erano state 26.191.089 nel 2010, sono state 15.470.063 nei primi 11 mesi del 2011, segnando un -36,4% complessivo (per l’ordinaria -75,2%, per la straordinaria -38,1%, ma +6,4% per quella in deroga). Con livelli comunque elevati i livelli, a conferma delle criticità ancora presenti sul mercato del lavoro.

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