Distretti, a Bologna e Reggio Emilia va forte l’export


13 FEB. 2012 – Quando l’export fa dimenticare la crisi a un pezzo d’Emilia. Mettendo in ordine i distretti industriali italiani a seconda della crescita nelle esportazioni da loro conosciuta nell’ultimo anno, si scopre che tra i primi venti ne compaiono due bolognesi e uno reggiano. A elaborare la classifica, che verrà presentata mercoledì a Roma, è la Federazione dei distretti italiani. Al sesto posto c’è il settore delle macchine industriali localizzato a Bologna, il cui export è cresciuto di un quarto nel 2011 rispetto al 2010. All’undicesima posizione il ramo industriale delle pompe, distretto con sede a Reggio Emilia, che ha esportazioni cresciute del 22,9%. Al ventesimo posto di nuovo Bologna con le sue macchine per l’imballaggio (+18%). Nell’articolo di Enrico Netti sul Sole 24 Ore, in cui si anticipa la classifica, si cita il gruppo Marchesini, faro della cosiddetta "packaging valley" bolognese. L’azienda viene definita una mini multinazionale il cui 90% di fatturato è fatto di export, con gran parte degli ordinativi provenienti dai paesi Bric. Nota negativa dell’analisi è che prevede sì una crescita, anche per il 2012, dell’export, ma non parallela a un aumento del numero di occupati, che è invece destinato a diminuire.L’articolo del Sole 24 Ore e relativa infografica si trovano qui

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