Disoccupazione giovanile, l’allarme di Squinzi


SAN LAZZARO DI SAVENA (BO), 2 LUG. 2012 – Il dato dell’Istat sulla disoccupazione giovanile è "gravissimo. Come italiano e come imprenditore, è la cosa che mi preoccupa di più". Lo ha detto, a margine di un incontro per il centenario di Consorzio coopertive Costruzioni, il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. "Rischiamo di perdere una o forse più generazioni". Occorre quindi "ritrovare le condizioni dello sviluppo perché solo dalla crescita ritroveremo una capacità di ritrovare occupazione".Dalla crisi economica "ne verremo fuori, dobbiamo venirne fuori". E’ quanto ha affermato, a margine di un incontro per il centenario di Ccc, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. "Come imprenditore sono sempre ottimista – ha proseguito -: é chiaro che abbiamo problemi come Paese". Il numero uno di Confindustria, poi, è tornato a commentare quanto emerso dal vertice di Bruxelles tra i leader europei. "I risultati del vertice vanno nella direzione giusta – ha concluso – poi vediamo cosa succede nel medio e lungo periodo, questo è sempre da verificare".

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