Disoccupazione al 13%, record dal 1977


La disoccupazione italiana è un tema-choc di livello internazionale, abbastanza clamoroso da spingere il premier britannico Cameron a rivolgere un attestato di solidarietà al collega Matteo Renzi. Siamo al 13%, vale a dire a livelli che l’Italia non toccava da quasi quarant’anni. Il dato è complesso, caratterizzato da forti disparità sul territorio nazionale. Ma anche dove storicamente è molto più basso, come a Modena e provincia, i numeri diventano più neri anno dopo anno. Il dato strutturale storico, per così dire, che vedeva il tasso di disoccupazione provinciale attorno al 3,5%, in cinque anni di crisi si è quasi raddoppiato: siamo infatti al 6%, con 25mila posti di lavoro persi nell’industria e meno della metà recuperati fra terziario e servizi. Numeri abbastanza cupi da scatenare l’allarme delle sigle sindacali.

L’economia modenese aspetta, assieme al resto d’Italia, un vero intervento da parte della politica. Non solo il Jobs Act, l’ormai famosa riforma del lavoro promessa dal Governo Renzi, ma anche investimenti strutturali pubblici e privati.

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