Dimes in cassa integrazione a Novi e Reggiolo


REGGIO EMILIA, 13 GIU. 2009 – Arriva la cassa integrazione per 25 sui 35 dipendenti della ditta Dimes. Una misura volta a scongiurare licenziamenti in un periodo particolarmente delicato della crisi economica. E’ stato sottoscritto al Ministero del Lavoro per la ditta Dimes srl un accordo di Cassa integrazione straordinaria (Cigs) per parziale cessazione di attività, con una durata di due anni. Lo rende noto la provincia di Reggio Emilia: l’azienda, che opera nel settore della produzione e commercio di scale, ha sede legale a Novi di Modena, ma lo stabilimento produttivo a Reggiolo, oltre che una sala mostra a Milano.La Cassa integrazione intereresserà 25 dipendenti su un totale di 35. L’azienda ha infatti deciso di proseguire l’attività commerciale e amministrativa, cessando invece l’attività produttiva. "Ancora una volta è stata utile l’azione informale di mediazione svolta dalla Provincia – ha sottolineato l’assessore al Lavoro Gianluca Ferrari – al fine di predisporre la bozza di accordo da proporre ai funzionari ministeriali". L’assessore ricorda inoltre come "la Cigs sia uno strumento che permette di avere una tutela sociale in un arco di tempo anche di due anni, attraverso una positiva applicazione del piano di gestione degli esuberi nel primo anno. A questo proposito continua l’impegno della Provincia e delle parti sociali, per questa come per altre aziende, al fine di al ricollocare nel mercato del lavoro il 30 per cento degli esuberi, percentuale a cui è subordinata la Cassa integrazione per il secondo anno. In particolare la Provincia sta lavorando in maniera consistente sul fronte della formazione professionale, perché occorre attivare nuove competenze al fine di agganciare meglio la futura ripresa produttiva, attivando gli adeguati strumenti di riqualificazione e riconversione del personale in esubero".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet