Digital On, podio per giovani startupper bolognesi


Sono 8 i componenti del team di giovani startupper che si sono aggiudicati il podio della prima edizione di Digital On, il contest dedicato ai nuovi trend digitali e alle innovazioni per il business di domani ideato da Aviva in collaborazione con Polihub, l’incubatore gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano. Luca Degli Esposti, Roberto Pierpaoli, Riccardo Malatesta, Andrea Previati, Maurizio Pinotti, Alessandro Nones, Michele Totaro e Mirko Falavigna: questi i componenti del team di trentenni che ha lavorato a IOOOTA, il progetto tecnologicamente innovativo che vedrà la sua realizzazione grazie ad Aviva, uno dei principali Gruppi assicurativi leader in Europa. Il premio, lanciato lo scorso novembre, ha raccolto circa 60 progetti in ambito Web, Internet of Things, Big Data e Cloud, provenienti principalmente da professionisti, startupper ma anche appassionati di digital. Tutte le candidature sono state analizzate da una giuria costituita da docenti universitari, top management di Aviva e partner dell’iniziativa (Avanade e DELL Software & Security). Il team bolognese si è presentato con il progetto IOOOTA (www.iooota.com), un sistema semplice ed economico per migliorare facilmente la vita di tutti i giorni nelle nostre case e nelle nostre aziende. Una soluzione che permette all’utente finale, tramite una sola applicazione mobile, di aumentare la sicurezza della propria abitazione o azienda, la gestione e il controllo anche da remoto (fuori casa/azienda) di tutti quelli che sono i propri oggetti e il monitoraggio costante dei propri consumi. Tutti questi oggetti, migliaia di prodotti già oggi disponibili sul mercato (sistemi di sicurezza, smart-TV, luci, elettrodomestici, contatori..), possono in questo modo “inter-operare” tra loro in una serie di scenari di utilizzo quotidiani a prescindere dalla tipologia e dal produttore. Alle aziende interessate, IOOOTA allo stesso tempo offre una soluzione per l’analytics degli oggetti connessi per monitorare in real-time i dati di utilizzo, con un risparmio economico fino al 75% sui costi sostenuti in analisi e ricerche di mercato. “Siamo davvero soddisfatti di questo successo – afferma Luca Degli Esposti. Con questa vittoria i nostri sforzi sono stati finalmente ripagati. Siamo grati ad Aviva, al Polihub e a tutti i partner del progetto per aver creduto in noi, soprattutto nella lungimiranza dell’idea. Siamo ottimisti che questa opportunità ci possa aprire degli scenari futuri.”

Il team di IOOOTA inizierà un percorso di collaborazione con Aviva per lo sviluppo e la realizzazione dell’idea. Inoltre i giovani startupper avranno la possibilità di incontrare il team Digital di Aviva Londra. Non da ultimo DELL Software & Security, partner dell’iniziativa, ha messo a disposizione un pacchetto sicurezza della durata di un anno per una rete da 25 a 50 postazioni. “I progetti vincitori sono un esempio di eccellenza – afferma Andrea Amadei, COO di Aviva in Italia. Mi congratulo vivamente con loro e, in generale, con tutti i partecipanti per aver dato prova di originalità e concretezza, proponendo idee in linea con un mercato tecnologico in continua evoluzione. Il digital e l’innovazione sono pilastri fondamentali per Aviva e siamo onorati di aver contribuito con questa iniziativa a incentivare l’enorme potenziale del business di domani”. Andrea Rangone, Responsabile Osservatori Digital Innovation Politecnico di Milano, commenta: “Iniziative di questo tipo sono fondamentali per contribuire a far crescere l’ecosistema delle startup digitali in Italia, perché sono finalizzate a creare un ponte concreto tra l’economia più tradizionale e quella nuova, imprenditoriale. Da una parte, abbiamo una grande impresa, che – consapevole di operare in un settore che sarà profondamente trasformato dall’innovazione digitale nei prossimi anni – si apre ai contributi imprenditoriali delle startup, percorrendo concretamente la strada della cosiddetta open innovation. D’altra parte, abbiamo le giovani imprese innovative – appena nate o nella fasi iniziali della loro vita – che possono trarre benefici enormi dall’avere il supporto concreto di imprese grandi e già consolidate sul mercato, benefici a volte più rilevanti dei soldi degli investitori”.

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