Differenziata, accordo Regione-Legacoop


La differenziata coinvolge i supermercati, potrebbero godere di uno sconto nella tariffa sui rifiuti, se si impegneranno nella raccolta e nel recupero degli scarti prodotti dalla grande distribuzione. Con tanto di “certificazione” che li riconosce come punti vendita ”green”. E’ questa l’intenzione di Regione e Legacoop, che stanno collaborando per la riduzione dei rifiuti. E’ già pronto uno schema di accordo, che coinvolge anche l’agenzia d’ambito regionale Atersir, con validità triennale. Nel percorso che ha portato alla redazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti, infatti, in viale Aldo Moro è arrivata “da più parti la richiesta di coinvolgere il mondo produttivo e della distribuzione per attuare politiche efficaci per la riduzione dei rifiuti e il recupero di materia”. Legacoop “si è resa disponibile” e, insieme a Regione e Atersir, metterà in piedi un gruppo di lavoro. Si pensa a sconti sulla tassa dei rifiuti in favore delle attività commerciali che partecipano al progetto, cercando di introdurre a livello comunale “un percorso di omogeneizzazione” delle tariffe tra i territori. In parallelo, Regione e Legacoop lavoreranno sia per “sensibilizzare i consumatori con campagne di comunicazione” sia per la “qualificazione ambientale dei punti vendita”, ad esempio rendendo più sostenibili gli imballaggi dei prodotti venduti al banco e fornendo i supermercati di bidoni per la differenziata. Tra le altre cose, nel giro di tre anni in Emilia Romagna potrebbe comparire in ogni supermercato anche un contenitore per la raccolta degli olii alimentari consumati. Regione, Atersir e Legacoop condividono anche l’intenzione di recuperare i prodotti “ancora idonei al consumo ma non più commercializzabili”, ad esempio perchè vicini alla scadenza o per difetti nel packaging, che altrimenti finirebbero nel cassonetto. Questi prodotti andrebbero destinati “a soggetti del terzo settore.

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