Differenze in festa per due giorni a Bologna


BOLOGNA, 16 MAR. 2011 – Dibattiti, ma anche scorribande musicali e teatrali. E’ questa la promessa di Arci, Cesd (Centro europeo studi sulla discriminazione), Crossmode e Oltre: le associazioni bolognesi, attive nel campo della promozione delle politiche e delle buone pratiche nella lotta contro ogni forma di discriminazine, che hanno dato vita ad una rete con lo scopo di promuovere la seconda edizione del Festival delle Differenze. Le giornate di domani e venerdì saranno dedicate alle differenze e alla loro esaltazione, attraverso le parole, la musica e il teatro. Il festival è infatti una celebrazione che intende promuovere il rispetto delle differenze e del principio dell’antidiscriminazione. Gli eventi costituiranno una riflessione sulle cause dello stigma e del pregiudizio e sulle strategie di trasformazione, attraverso la condivisione di momenti culturali e di socialità basati su un clima di allegria, gioia e festa.La manifestazione ha il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e dell’Unar, l’ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali e ministero per le pari opportunità. "Ma dal prossimo anno vorremmo che diventasse un evento nell’interesse della politica cittadina e cioé su cui punta anche il Comune, ora assente", ha commentato Cathy La Torre, vicepresidente del Movimento identità transessuale, che ha aggiunto: "E’ ora che Bologna abbia un festival promosso dalle istituzioni della città". Ad aprire il festival sarà la tavola rotonda intitolata "Siamo nati divers*: Italia, una razza quanti razzismi", che si svolgerà nel centro Zonarelli. Il giorno dopo, alle Scuderie, incontro con Mehdi Tekaya, storico contemporaneo e ‘media-hacktivist’ belga-tunisino, che alle 18 racconterà le vicende della Tunisia post rivoluzione. Subito dopo, un dibattito sull’uso del web tra libertà e tolleranza, mentre alle 21 Nicole de Leo andrà in scena con ‘Transisters’, spettacolo di Ila Covolan che racconta il passaggio da un genere all’altro e da uno stato all’altro. Infine ‘il Gran ballo delle differenze’, serata di musiche dal mondo a partire dalle 22.30. Gli ultimi due appuntamenti sono a pagamento (rispettivamente tre e cinque euro).

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