Difendono i “vucumprà”, il comune li caccia


in collaborazione con Teleromagna20 LUG 2009 – Continua a tenere banco a Rimini la discussione provocata dalle dichiarazioni dell’assessore Roberto Biagini che ha invitato a non venire più a Rimini i turisti che durante un’operazione antiabusivi in spiaggia hanno preso le difese dei vuccumprà insultando le forze dell’ordine. Discussione che vede contrapposte, dati i loro interessi contrastanti su questo argomento, le categorie degli albergatori e dei commercianti. Dagli albergatori, che ovviamente sono interessati al maggior numero di presenze turistiche, vengono giudicate affermazioni inaccettabili quelle di Biagini, specie nel pieno della stagione più critica del decennio.I turisti, sostengono, sono indignati per lo spettacolo di uomini e mezzi di polizia che inseguono non dei criminali incalliti, ma persone che seppure fuori dalle regole, cercano di guadagnarsi un tozzo dei pane. Agli antipodi la presa di posizione del mondo del commercio riminese, direttamente danneggiato dalle vendite abusive in spiaggia. In un Paese normale, sostengono Confesercenti e Confcommercio, le irregolarità vanno combattute perché se è vero che il turismo ha bisogno di tutti, è anche vero che gli stessi turisti non possono permettersi comportamenti che aiutino le organizzazioni malavitose”. Per questa ragione all’albergatori vorremmo ricordare che, affinché una località turistica sia gradita, il rispetto della legalità è una componente importante; e al sindaco che combattere l’illegalità è prima di tutto un suo dovere.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet