Dieci omicidi. Arrestato nel reggiano killer della camorra


REGGIO EMILIA, 18 MAG. 2009 – Dieci omicidi compiuti negli anni Novanta a Mugnano, nell’ambito di una faida tra famiglie. Ma da un anno abitava a Casalgrande il ricercato per camorra Carmine Minucci. L’uomo, che apparteneva al clan Di Lauro, è stato arrestato ieri dalla polizia reggiana che ha operato insieme a quella napoletana. L’operazione è parte di quella più vasta che ha portato in carcere Raffaele Amato, ritenuto capo dell’omonimo clan camorristico, che è stato arrestato in Spagna dagli agenti della Questura di Napoli e dalla Polizia spagnola.Minucci, che non ha opposto resistenza agli agenti, è stato bloccato nell’abitazione di Casalgrande dove abitava da circa un anno con la moglie e un figlio. Secondo la polizia, Minucci non ha mai compiuto imprese di stampo camorristico nel reggiano, dove era riparato probabilmente per sottrarsi a vendette e per essere vicino ad un fratello che risiede nel vicino territorio parmense. 

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