Dieci milioni anti-siccitàper irrigazione e allevamento


BOLOGNA, 2 GEN. 2012 – Dopo la prolungata siccità della scorsa estate, la Regione Emilia-Romagna ha approvato il secondo programma di realizzazione di invasi idrici interaziendali per l’irrigazione e l’allevamento, che stanzia oltre 10 milioni di euro (misura 125, Programma rurale). Si tratta di contributi agli agricoltori che si uniscono in consorzi di almeno 10 imprese per realizzare invasi capaci di raccogliere tra 50.000 e 250.000 metri cubi d’acqua, investendo tra 100.000 euro e un milione. Il contributo, in conto capitale, potrà coprire fino al 70% della spesa. Le domande possono essere presentate, entro il 5 aprile 2013. "Il cambiamento climatico – commenta l’assessore all’agricoltura Tiberio Rabboni – ci obbliga a fare i conti con estati sempre più calde e siccitose. Per questo è importante garantire alle colture la possibilità di essere irrigate e i ‘laghetti’ interaziendali che finanziamo hanno appunto lo scopo di favorire l’accumulo di acqua nelle stagioni più piovose, per poterla utilizzare quando invece scarseggia, in alternativa a quella di falda che va preservata il più possibile, anche per evitare i problemi di subsidenza". Nel 2012 erano stati già finanziati con 4,19 milioni sette invasi per i fabbisogni idrici di oltre 140 imprese. Il nuovo intervento, oltre ad aumentare i fondi, prevede la riduzione da 20 a 10 del numero di imprese necessarie per la costituzione del consorzio di scopo. Sarà riconosciuta priorità ai progetti collinari e montani o, tra l’altro, a quelli che coinvolgono più aziende del minimo necessario.

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