Dettero fuoco a un senza dimora: lavoreranno in comunità


in collaborazione con Teleromagna28 GEN. 2009 – Tre dei quattro giovani riminesi che il 10 novembre scorso diedero fuoco al senzatetto Andrea Severi, appisolato su una panchina, escono dal carcere per andare a lavorare in comunità. Resta in cella solo Alessandro Bruschi, colui che secondo le accuse diede fuoco materialmente al liquido infiammabile che ustionò buona parte del corpo del senzatetto, provocandogli ferite così gravi, tanto che l’uomo è ancora ricoverato presso il centro grandi ustionati di Padova. Matteo Pagliarani, Enrico Giovanardi e Fabio Volanti presteranno servizio in strutture di assistenza sociale. Volanti lavorerà alla Capanna di Betlemme, struttura della comunità Papa Giovanni XXIII: si occuperà di una senza tetto affetta dal morbo di Parkinson e non autosufficiente. Pagliarani presterà la propria opera presso il pronto soccorso sociale "S.Aquilina", occupandosi di una persona disabile non autosufficiente. Infine Giovanardi lavorerà per la Caritas diocesana di Rimini nella struttura di Madonna della Scala, dove pulirà la cucina e la mensa, le camere degli ospiti, curerà il giardino e distribuirà i pasti.

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