Derby emiliano senza reti: Parma-Bologna 0 a 0


PARMA, 19 DIC 2010 – Quando Crespo e Di Vaio non pungono, come sono capaci di fare, Parma e Bologna non fanno paura. Logico allora che il derby d’Emilia finisca zero a zero, con un punto a testa. La sfida è stata sì combattuta, con il Bologna protagonista soprattutto nella prima parte dell’incontro, ma il Parma ha saputo rispondere ed essere altrettanto pericoloso, ma se i due bomber non sono in giornata i gol proprio non arrivano. C’é da dire che il Bologna la vittoria più grande l’aveva incassata un’ora prima del fischio d’inizio, con il comunicato che ufficializzava l’acquisto della società da parte della cordata Zanetti-Consorte. In tribuna al Tardini ha provato a smorzare gli entusiasmi Francesca Menarini ("se sono qui vuol dire che non ho firmato nulla", ha detto), ma i canti, a dir poco irripetibili, dei tifosi del Bologna verso di lei hanno messo a tacere anche l’ultima voce fuori dal coro. Prima del match, per il Parma, invece è arrivata la tegola Dzemaili. Il giocatore, schierato fra i titolari, si è fermato per un problema muscolare e Marino ha dovuto inserire il convalescente Morrone. Assenza che alla fine peserà. Poi il fischio di inizio dell’arbitro Russo di Nola, sufficiente la sua prestazione, e si è subito compreso che non sarebbe stata la giornata dei bomber. Al 10′ Di Vaio, su assist di un ispiratissimo Ramirez, perde tempo e si fa recuperare da Paletta che devia in angolo. Sul tiro dalla bandierina colpisce di testa Meggiorini ma Mirante mette alto. Al 21′ prima azione del Parma con Giovinco, ma anche l’ex juventino non è in giornata e alza sopra la traversa. Meglio Ramirez, al 35′ su punizione, con la conclusione di pochissimo a lato grazie alla deviazione della barriera. Sul finale di tempo potrebbe pungere Morrone, su tocco ravvicinato di Angelo dopo un errore di Portanova, ma anche in questo caso la palla non centra la porta. Nella ripresa il Bologna ha ancora una palla per passare in vantaggio ma Di Vaio, a tu per tu con il portiere avversario, colpisce malamente e si fa parare. E’ l’ultimo atto del match dei rossoblù che pericolosamente arretrano lasciando spazio al Parma, per niente stanco nonostante l’impegno di martedì in Coppa Italia. Prova allora a pungere Hernan Crespo ma le tre occasioni che portano il suo nome non sono da ricordare. Nella prima, al 16′, Viviano è autore di un vero e proprio miracolo su un colpo di testa dell’argentino. Tutto facile invece per il portiere bolognese al 28′ e al 37′ quando l’attaccante gialloblù mette centrale e altissimo sopra la traversa. Due occasioni che, in altre occasioni, Crespo non avrebbe mai sbagliato.

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