“Dell’Emilia-Romagna non si butta via niente”


©TelereggioREGGIO EMILIA, 1 FEB. 2011 – Vicini, buoni, tipici, nostri. Sono i prodotti locali. Le Coop del Distretto Adriatico puntano sulla filiera corta e sicura per valorizzare le tipicità del terriorio. Dal 3 febbraio nei banchi carne di tutti i supermercati e ipermercati coop questi prodotti saranno riconoscibili attraverso un marchio che riproduce la coda di un maiale. Si comincia infatti dal suino, con lo slogan “Dell’Emilia-Romagna non si butta via niente”."E’ un’iniziativa che ha lo scopo di stimolare i migliori produttori a fare di più – spiega il presidente di Coop Nordest Marco Pedroni – noi offriremo tutto questo ai consumatori".L’essere fornitori di Coop contribuisce ad assicurare continuità produttiva a 39 aziende del territorio, 69 allevamenti, 37 macelli, 39 centri di stagionatura, 16 centri di lavorazione. "Il 25% della produzione trova sbocco in Coop – afferma Massimo Bongiovanni, presidente di Centrale Adriatica – il settore conta 4mila addetti in Emilia Romagna".I prodotti locali saranno in promozione a rotazione con sconti dal 10% al 25%. Indubbio il vantaggio per i consumatori, che sapranno da dove proviene ciò che mangiano. "Troveranno un assortimento più ampio, la presenza costante – continua Pedroni – ad un prezzo buono".Ma a trarne vantaggio sarà anche chi in Coop e per Coop lavora. "Il territorio è fatto di prodotti – conclude Bongiovanni – il ma anche di valori come lavoro, eticità, donne e giovani". Il progetto ‘territori.Coop’ durerà un anno: due mesi per ogni prodotto della filiera agroalimentare, dopo il suino il comparto lattiero caseario, l’ortofrutticolo e quello del pesce.

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