Delbono critica Veltroni: il comandante non abbandona la nave a tre mesi dalle elezioni


BOLOGNA, 18 FEB. 2009 – "La sconfitta in Sardegna dà fastidio, ma a tre mesi dalle elezioni credo che il comandante abbia l’obbligo di tenere le truppe unite. Mettendomi nei suoi panni, non avrei assolutamente abbandonato in questo momento". Così ha commentato le dimissioni di Walter Veltroni, il candidato sindaco di Bologna del Pd Flavio Delbono, in una intervista all’ emittente Radio Bruno, che ne ha diffuso una sintesi. "Da una parte, umanamente mi dispiace perché dimissioni fatte in questo modo non possono che dispiacere. Devo però dire che io non avrei abbandonato il partito in questo momento", ha ribadito Delbono. Alla domanda sul possibile successore di Veltroni, il candidato sindaco ha risposto che "non mi appassiona il totosegretario. C’é da tenere la barra ben salda e occorre rimettere in sesto le fondamenta del Partito Democratico, questa é la priorità, insieme a linee guida concrete". Cioé – ha spiegato – "c’é da affrontare seriamente il tema della sicurezza e la questione economica, che sta mettendo in grave difficoltà anche realtà storicamente ricche come l’Emilia- Romagna. In tema di sicurezza, non dimentichiamo che continuiamo a pagare lo scotto della legge Bossi-Fini che è evidentemente inadeguata. Altro tema centrale, la certezza della pena: prima degli eserciti in strada, occorrono garanzie sui processi".

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