Del Conca Usa avvia oggi l’attività produttiva


Con un investimento di oltre 50 milioni di dollari, di cui 30 in tecnologia italiana, il Gruppo Del Conca – una delle principali realtà industriali del comparto ceramico italiano – approda in Usa: 155 Del Conca Way, Loudon, Tennessee è da oggi l’indirizzo di riferimento di ‘Del Conca Usa’, sede del nuovo stabilimento di 30mila mq realizzato in meno di un anno su 110.000 mq acquistati nel dicembre 2012.

 

“La struttura esterna dell’edificio e il montaggio degli impianti (tutti rigorosamente Made in Italy) per la produzione si sono conclusi ad inizio gennaio, a soli dieci mesi dall’inizio del lavori – spiega Enzo Donald Mularoni, Ceo del Gruppo Del Conca – Successivamente siamo passati alle prove di funzionalità delle macchine e all’addestramento del personale che, dopo la fase teorica di addestramento (sicurezza, studio della tecnologia del prodotto, ecc), è venuto in Italia a fare stage per la formazione pratica negli stabilimenti del Gruppo. Non ci sono solo americani tra le cento assunzioni, ma anche alcune figure manageriali italiane che hanno deciso di trasferirsi in America con tutta la famiglia. Per noi l’impronta dello stile italiano è strategica, perché il know how per questo tipo di produzione è tutto italiano”.

 

Oggi inizia ufficialmente la produzione delle prime piastrelle Del Conca Usa, con i test qualitativi sulle materie prime, sui semilavorati e sul prodotto finito. “Lavoreremo inizialmente su un turno ma, appena possibile, su due – spiega Mularoni – la produzione prevista per ora è di 3 milioni di mq di piastrelle l’anno. La produzione in loco ci permette di essere più competitivi sul mercato e rispondere in maniera veloce e flessibile agli ordini dei clienti americani, già molto numerosi”. Il fatturato globale del Gruppo Del Conca è di 121 milioni di euro ed è costituito per il 75% dall’export, di cui la metà arriva proprio dagli States, un mercato che nel comparto ceramico è cresciuto del 12% nell’ultimo semestre.

 

“Una delle cose che mi ha colpito nella scelta di costruire negli Usa – sottolinea Mularoni – è il ‘benvenuto al business’: chi investe è visto come colui che porta qualcosa di positivo sul territorio, le istituzioni si adoperano con determinazione per agevolarlo, non danno dollari ma crediti fiscali, servizi e perfino infrastrutture, che vengono finanziate e costruite dalle autorità locali: la Del Conca Way – la strada che porta allo stabilimento, costruita dal Dipartimento Trasporti dello Stato del Tennessee – è l’esempio più eclatante”.

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