Defiscalizzazione delle infrastrutture, Squinzi dice sì


22 AGO. 2012 – "Puntare in modo deciso sull’utilizzo della fiscalità come leva per favorire gli investimenti in infrastrutture è una scelta che Confindustria condivide pienamente e che ha già sostenuto da tempo insieme alle più importanti Fondazioni e Istituzioni finanziarie, pubbliche e private, del nostro Paese". Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi commenta la proposta di defiscalizzazione per le infrastrutture formulata oggi al Meeting di Rimini dal vice ministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia."Sto lavorando a una defiscalizzazione per le nuove infrastrutture per le quali si accerti che non sono sostenibili, sotto un profilo economico e finanziario, con l’attuale gravame di Iva", ha detto Ciaccia spiegando che lo studio potrebbe essere contenuto in un prossimo disegno di legge. "Su questo dobbiamo intervenire e questo proporrò ai colleghi di governo. Penso alla sterilizzazione totale dell’Iva. Questo potrebbe avere – spiega ancora il vice ministro – un impatto di 5-6 punti sul prodotto interno lordo e può favorire la creazione di centinaia di posti di lavoro" entro il 2020".Anche Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia e Atlantia, parlando sempre a margine della kermesse di Cl, si è detto convinto che la proposta di defiscalizzazione delle nuove infrastrutture, con una sterilizzazione dell’Iva, lanciata oggi verrà accolta bene dal mercato e renderà finanziabili opere che ora non sono finanziabili".

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