Debutto in grande per Gima TT


Debutto con il botto per Gima Tt che vola nel primo giorno a Piazza Affari. Il titolo del gruppo famiglia Vacchi, che impacchetta sigarette, segna un rialzo del 14,4% a 14,3 euro.
In avvio di seduta il titolo non era riuscito a fare prezzo a causa delle forti richieste in acquisto. Gima Tt, controllata dalla Ima di Alberto Vacchi, già sfidante di Vincenzo Boccia per la guida di Confindustria, aveva chiuso il collocamento con richieste pari a otto volte l’offerta. Un risultato che aveva permesso alle banche del consorzio di collocamento, composto da Mediobanca, BofA Merrill Lynch, Equita e Unicredit, di piazzare le azioni a 12,5 euro, il massimo della forchetta. A vendere le azioni sono Ima (6,41%) e Maestrale Investimenti, finanziaria della famiglia Vacchi (28,58%). Il flottante salirà al 38,5% del capitale in caso di esercizio dell’opzione greenshoe.

 

Non è la prima ma la seconda “campana” quella che ha squillato stamattina a Piazza Affari per la famiglia Vacchi: dopo la IMA di Ozzano quotata nel 1995 sotto la guida di Marco Vacchi, oggi presidente onorario è entrata, direttamente nel segmento Star, dove IMA è entrata tra le primissime “eccellenze del listino milanese” con Alberto Vacchi la GIMA TT.
Un ingresso da record. Fino a domani quando entrerà in quotazione Pirelli è GIMA TT con 1,1 miliardi di capitalizzazione la più rilevante quotazione del 2017.
“Un anno record per l’ingresso nei vari segmenti di Borsa Italiana- ha ricordato l’amministratore delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi – con 29 quotazioni a oggi e forse qualche altra sorpresa entro l’anno”.
Gima TT come ha sottolineato il presidente Sergio Marzo ha ricevuto grandi attenzioni in fase di IPO, il collocamento pre quotazione, soprattutto da investitori esteri.
Oggi il titolo dopo il suono della campana di apertura è rimasto fermo per eccesso di rialzo e il primo verdetto è stato un balzo di valore a doppia cifra: +18,88% a quasi 15 euro contro i 12,50 dell’ingresso nel listino milanese che già era la fascia alta della forchetta di prezzo indicato in fase di IPO.
Un bel risultato per lo spin off di IMA nel settore delle macchine per l’industria del tabacco nato nel 2009.
La famiglia Vacchi rimane azionista di maggioranza di GIMA TT anche dopo la quotazione.
Famiglia dopo il passaggio di testimone da Marco a Alberto Vacchi ha già pronta la terza generazione che già oggi ha preso contatto con il mondo della grande finanza.
Con GIMA TT gli ingressi in Borsa dall’Emilia Romagna nel 2017 sono 3: le altre due sono la forlivese Unieuro e la riminese Indel B.

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