De Castro: Pac migliore ma ancora molto da fare


“I nuovi poteri affidati al Parlamento europeo dal Trattato di Lisbona hanno permesso alla Commissione Agricoltura, che ho avuto l’onore di presiedere per cinque anni, di avere un ruolo determinante nella definizione delle norme sulla qualità dei prodotti agricoli, nel sostegno al settore lattiero-caseario, fino ad arrivare alla nuova politica agricola comune”. Lo ha detto Paolo De Castro, presidente uscente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e candidato alle Europee, intervenendo all’Assemblea annuale di Confagricoltura Emilia-Romagna alla presenza del presidente regionale di Confagricoltura, Guglielmo Garagnani. “Della Pac – ha aggiunto De Castro – abbiamo sensibilmente migliorato il testo, avvicinando la riforma alle esigenze dei paesi mediterranei, dando nuova centralità e risorse al lavoro e all’impresa e sostenendo solo i veri agricoltori. Ma c’è ancora molto da fare”. “Auspichiamo – ha sottolineato Garagnani – che si arrivi presto ad elaborare il testo definitivo della riforma della Pac 2014-2020 con le modifiche richieste per alcuni settori strategici dell’agricoltura emiliano romagnola. Ma soprattutto – ha ricordato il presidente di Confagricoltura E-R – chiediamo agli europarlamentari, che tra pochi giorni andremo ad eleggere, di vigilare attentamente sull’applicazione della nuova Politica agricola comune in maniera tale da poter affinare strumenti e strategie nel documento di ‘revisione di medio termine’ (Mid-Term Review)”.

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