Datalogic, nuove acquisizioni nel mirino


BOLOGNA, 2 OTT. 2012 – Quello del 2012, anno del quarantennale, per Datalogic sarà un bilancio record. L’azienda bolognese leader nelle tecnologie per l’autoidentificazione, prevede infatti un ottimo fatturato e un ottimo margine (+50% di utile netto). Così come prevede anche di continuare ad acquisire aziende. "Siamo pronti, se il mercato ce lo permette, a comprare ancora. Anche aziende grandi", ha dichiarato l’amministratore delegato dell’azienda Mauro Sacchetto. Ad ogni modo, ha spiegato, "è il mercato che comanda e noi dobbiamo essere pronti per un caso A, una grande acquisizione; un caso B, alcune acquisizioni di aziende medie; o il caso C, diverse piccole acquisizioni: abbiamo piani e siamo preparati per diversi scenari". "Spendiamo tempo oggi – ha puntualizzato – per essere pronti ad altre dieci aziende acquisite nei prossimi dieci anni", in modo da rafforzare ulteriormente una realtà, nata a Bologna, quotata a Piazza Affari e divenuta, a suon di acquisizioni, una multinazionale dell’identificazione automatica con oltre 2.400 dipendenti distribuiti in 30 Paesi tra Europa, Nord America, Sud America, Asia e Oceania. Chiuso il 2011 con ricavi pari a 425 milioni di euro (+8% sul 2010) e un utile netto positivo per 26 milioni (+44% sull’anno precedente), "il miglior risultato di sempre" per fatturato e profitti, "l’utile netto di quest’anno – ha sottolineato Sacchetto – sarà migliore del 50% rispetto all’anno precedente e per il 2014 contiamo di raggiungere un fatturato di 600 milioni e contiamo di fare un Ebitda di oltre 100 milioni. Nei prossimi due anni – ha chiosato – contiamo di fare un 13% di vendite in più e un 23% in più di profitto".DA AZIENDA PADRONALE AD AZIENDA CONDOTTA DA MANAGERNel festeggiare i 40 anni della sua azienda, il fondatore e presidente di Datalogic, Romano Volta, non ha mancato di sottolineare i punti di forza del gruppo, fondamentali nel mantenere una buona marcia nonostante la crisi che colpisce l’economia italiana e internazionale. "Sono tre", osserva, i motivi principali: "Il possesso di una tecnologia vincente, protetta da oltre 1.000 brevetti; l’eccellenza delle persone che lavorano in azienda e il mercato internazionale, inteso non solo come territorio in cui esportare ma anche in cui produrre". A giudizio di Volta, già presidente dell’associazione degli industriali bolognesi dal 1998 al 2004, il passaggio di Datalogic "da azienda padronale in un’azienda con un team di manager e una struttura di governance organizzata penso sia il mio merito maggiore. Quella del fondatore è un’impresa difficile – ha aggiunto – ma ancora più difficile è creare le condizioni per poter traghettare la struttura dell’impresa oltre lo stesso fondatore, in particolare nel nostro Paese".UNA MOSTRA E UN LIBRO PER FESTEGGIAREQuanto al suo quarantesimo compleanno, l’azienda bolognese festeggerà con la sua città con una mostra fotografica dall’artista americano Evan Baden dal titolo ‘People in progress’, allestita dall’8 al 18 ottobre all’aperto, in Piazza Re Enzo. Le immagini sono tratte da un libro fotografico, con lo stesso titolo, realizzato dal fotografo statunitense che, nei mesi scorsi, ha visitato alcune delle più importanti sedi dell’azienda (In Italia, in Slovacchia, negli Stati Uniti e in Vietnam) ritraendo i dipendenti di Datalogic. Il libro verrà presentato martedì 9 ottobre nell’Auditorium Biagi di

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