Danno erariale, Andrea Viero rinviato a giudizio


REGGIO EMILIA, 20 FEB. 2010 – Un Danno erariale da 6,4 milioni di euro. Secondo la Corte dei conti è quanto ha sottratto alle casse dell’Erario la scorsa giunta della regione Friuli, quella guidata fino a due anni fa da Riccardo Illy. Tra le persone rinviate a giudizio c’è anche l’attuale amministratore delegato di Enia, che prima del suo arrivo in Emilia, a Trieste ricopriva il ruolo di direttore generale della Regione. Le irregolarità contestate dalla Corte dei conti riguardano i prepensionamenti di 50 ex dirigenti regionali. Buonuscite e indennità giudicate eccessive. Tant’è che ora Viero, così come Illy, se dovessero essere riconosciuti colpevoli, dovranno rimborsare all’Erario quasi due milioni di euro a testa.Per Viero la notifica della Corte è stata "inaspettata". A suo avviso la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro di quei 50 dirigenti regionali, in vista del pre-pensionamento, aveva i conti a posto. Si trattava di pagamenti fino a due annualità, previsti dal contratto collettivo regionale firmato dall’amministrazione, precedete e nell’ambito di risorse indicate in bilancio.Pagamenti costati quasi 6,5 milioni (6.480.666), ha spiegato Viero attraverso una nota, "mentre i risparmi per stipendi non versati conseguiti in soli quattro anni grazie al provvedimento sono stati di 29.585.280 euro. Il risparmio effettivo e reale è stato quindi nel solo periodo 2003-08 pari a 23.104.614 euro". E "il numero totale dei dirigenti è passato da 230 a 153". Insomma, decisioni "quanto mai utili ed efficaci e che non esiterei ad assumere nuovamente", ha commentato Viero nella nota. Solidale con Andrea Viero si è dimostrato il sindaco di Reggio Emilia Delrio che ha espresso nei confronti del manager parole di stima e apprezzamento.

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