Danni alla salute dei lavoratori. Processo alla Zani


RAVENNA, 5 GEN. 2011 – Dolori muscolo-scheletrici. E’ questa la diagnosi per nove operaie della cooperativa Granfrutta Zani di Bagnacavallo. A causarli sarebbe stato il mantenimento per troppe ore di certe posture durante il lavoro. Fastidi seri, di cui ora dovranno rispondere sei dirigenti, che dovranno comparire davanti al giudice monocratico del tribunale di Lugo. Il punto su cui fare chiarezza è la prevenzione. Si tratta di stabilire se tutta la prevenzione del caso sia stata messa in atto nei magazzini dell’azienda.Il periodo in cui sono emersi e sono stati diagniosticati i problemi di salute, vanno dal 2005 al 2007. Patologie che dal 2008 sono riconosciute come malattie professionali. Da quando è stato introdotto il nuovo elenco di tali disturbi, è il datore di lavoro a dover dimostrare l’assenza di nesso causale tra le mansioni svolte e la patologia incorsa.L’avvocato Gaetano Forte, difensore dell’azienda, intervistato dal TgR dell’Emilia-Romagna spiega che i dolori lamentati dalle nove operai "non possono essere addebitabili a una scarsa sensibilità di Granfrutta Zani". Nello stesso servizio Davide Conti della Flai-Cgil di Ravenna lancia l’allarme: "con l’aumento dell’età pensionabile, nel settore ortofrutticolo il numero delle patologie come quelle denunciate è destinato ad aumentare".

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