Dalle Marche alla Romagna: battaglia in parlamento per i comuni “secessionisti”


in collaborazione con Teleromagna27 GEN. 2009 – Prosegue in parlamento l’iter burocratico per arrivare al distacco dalle Marche dei comuni della Valmarecchia che con referendum hanno espresso la volontà a stragrande maggioranza di passare sotto all’amministrazione delle provincia di Rimini e dunque entrare a far parte della regione Emilia-Romagna. Oggi è continuato l’esame della proposta di Legge a firma del romagnolo Gianluca Pini della lega Nord in prima commissione alla Camera con un colpo di scena dovuto ad un intervento dell’On. Bernini della PDL che ha sollevato dubbi sull’opportunità di procedere con il distacco. "Spero sinceramente che la dichiarazione dell’On. Bernini sia solo un’opinione personale non condivisa da AN e FI – è stato il commento di Pini -; non abbiamo bisogno di franchi tiratori dentro la maggioranza". Durante la seduta odierna lo stesso On. Pini ha infatti sottolineato l’urgenza nell’approvazione del provvedimento. "Giovedì – ha precisato il deputato leghista romagnolo – finalmente arriverà il testo coordinato tra la mia proposta e quella di Pizzolante". Tecnicamente si tratta di un passaggio di semplificazione della norma anche se pare che il testo base che sarà adottato sarà quello di Pini in quanto più completo sul piano procedurale. Il testo Pizzolante infatti non prevede il commissario straordinario senza il quale la provincia di Pesaro potrebbe fare ostruzionismo sul passaggio delle competenze.

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